Le crisi possono generare un profondo senso di spaesamento e alimentare le nostre insicurezze. Oppure, possono trasformarsi in un’opportunità di scoperta, offrendo lo stimolo necessario per elaborare strategie inedite e nuovi punti di vista.
Di fronte a contesti complessi e incerti, la tentazione più comune è quella di chiudersi, aggrappandosi a certezze consolidate o a narrazioni rassicuranti che finiscono per isolarci e allontanarci da ciò che percepiamo come diverso. Dobbiamo credere invece nel valore di un orizzonte aperto, fondato sul confronto collettivo e sulla capacità di farsi le domande giuste.
È da questa prospettiva che la Prof.ssa D’Amico ha preso parte alla 13ª edizione de Il Tempo delle Donne, il festival del Corriere della Sera, tenutosi l’11 settembre presso il Teatro dell’Arte in Triennale Milano.
Un appuntamento prezioso per riflettere insieme attorno a un interrogativo fondamentale, tanto nella vita quanto nella nostra professione: che cosa faremmo se non avessimo paura?